POLITICA
Berlusconi ha lasciato l'ospedale PDF Stampa E-mail
Scritto da <a href='/social-community/profile.html?userid=101'>Salentino</a>   
Giovedì 17 Dicembre 2009 14:39

Il premier Silvio Berlusconi ha lasciato l'ospedale San Raffaele, dove era ricoverato da domenica sera in seguito all'aggressione subita in piazza Duomo a Milano. Il premier è stato dimesso dopo "una notte tranquilla e senza dolori", come ha detto il suo medico personale e primario del San Raffaele, Alberto Zangrillo, ed è diretto alla sua residenza di Arcore. Prima di allontanarsi dal nosocomio, Berlusconi ha salutato con la mano dal finestrino dell'auto i cronisti e gli operatori televisivi in attesa fuori dall'ospedale. Porta una vistosa medicazione sul volto che gli copre naso, labbro superiore e parte sinistra del volto.

Il premier è uscito in auto accompagnato dalla scorta passando dall'uscita secondaria dell'ospedale San Raffaele di Milano di via Olgettina 60. Berlusconi non si è fermato a parlare con i cronisti, ma si é limitato a salutarli dall'auto che è diretta ad Arcore.

"AVANTI CON FORZA" - "Mi rimarranno due cose come ricordo di questi giorni: l'odio di pochi e l'amore di tanti, tantissimi, italiani. Agli uni e agli altri faccio la stessa promessa: andremo avanti con più forza e più determinazione di prima sulla strada della libertà. Lo dobbiamo al nostro popolo, lo dobbiamo alla nostra democrazia, nella quale non prevarranno né la violenza delle pietre, né quella peggiore delle parole. In questi giorni ho sentito vicini anche alcuni leader politici dell'opposizione". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi. "Se da quello che é successo deriverà una maggiore consapevolezza della necessità di un linguaggio più pacato e più onesto nella politica italiana, allora questo dolore non sarà stato inutile. Alcuni esponenti dell'opposizione sembrano averlo capito: se sapranno davvero prendere le distanze in modo onesto dai pochi fomentatori di violenza, allora potrà finalmente aprirsi una nuova stagione di dialogo". "In ogni caso - aggiunge - noi andremo avanti sulla strada delle riforme che gli italiani ci chiedono".

STRISCIONE AD ARCORE, 'BENTORNATO A CASA' - Uno striscione bianco con la scritta 'Bentornato a casa' è stato posto sulla siepe a fianco all'ingresso della villa del premier Silvio Berlusconi ad Arcore, dove è atteso il rientro del presidente del Consiglio. Le strade che portano all'ingresso della villa sono piantonate dalle forze dell'ordine che tengono i giornalisti a distanza di qualche centinaio di metri. Sono già diverse le troupe televisive che aspettano l'arrivo di Berlusconi. Oltre allo striscione di bentornato posto dal Comune di Arcore, accanto a Villa San Martino, altri cartelli di sostegno al premier Silvio Berlusconi, sono stati affissi da cittadini ed esercenti di fronte al blocco stradale che le forze dell'ordine hanno organizzato a qualche centinaia di metri di distanza dall'ingresso della villa. "Mi chiamo Rita - si legge in uno dei messaggi - e trovo giusto dire quanto lei sia prezioso per noi tutti". "La pizzeria Roxy - recita un altro cartello - augura il bentornato al nostro presidente". Il Comune di Arcore ha anche affisso in città manifesti che stigmatizzano l'aggressione di domenica scorsa ripetendo le parole di Berlusconi 'Vergogna, vergogna, vergogna!'. A distanza dalla villa del premier sono arrivati altri giornalisti e fotografi ed inizia a stazionare anche qualche cittadino, curioso di vedere l'arrivo del premier, che è atteso a minuti.

Zangrillo ha confermato ieri che il premier si dovrà astenere da eventi pubblici per 15 giorni. "Si impone un periodo di tutela - ha affermato il medico durante la conferenza stampa per il bollettino medico - confermato e indicato da strette ragioni cliniche. Il presidente Berlusconi, quindi, non aderirà a eventi pubblici per 10-15 giorni, consigliati 15 giorni". Secondo quanto riferito da Zangrillo, Berlusconi "é estremamente determinato a continuare la sua azione governativa e politica, e anche adesso è concentrato su questo - ha proseguito -. Ma gli abbiamo consigliato una via alternativa per non esporsi in prima persona e rimanere tranquillo". Anche il portavoce del premier, Paolo Bonaiuti, ha confermato il bisogno di riposo nei prossimi giorni per Berlusconi, cosa facilitata dalle vicine festività. "Con l'approssimarsi di Natale e Capodanno - ha dichiarato Bonaiuti - in agenda non ci sono grandi incontri, per fortuna".

(ansa)

 
Premier colpito al volto, fermato un uom PDF Stampa E-mail
Scritto da <a href='/social-community/profile.html?userid=101'>Salentino</a>   
Domenica 13 Dicembre 2009 20:41

MILANO - Silvio Berlusconi colpito da un oggetto, probabilmente una miniatura del Duomo, dopo il comizio a Milano. Fermato l'autore del gesto, portato in questura per essere interrogato. Dopo l'aggressione subita al termine del comizio alla manifestazione del Pdl, Berlusconi è stato portato all'ospedale San Raffaele.

IL RACCONTO DI UN TESTIMONE - Era al fianco di Silvio Berlusconi quando il premier è stato colpito da un oggetto scagliato da un aggressore al termine del comizio a Milano, Gabriele Cartasegna, dirigente del movimento giovanile del Pdl Giovane Italia. "Ero al suo fianco - ha raccontato - e ho visto un uomo che, senza dire nulla, da dietro le transenne gli ha scagliato contro, da vicinissimo, un souvenir del Duomo di Milano. Non so se l'oggetto fosse di pietra o ferro". L'oggetto, poi recuperato dalle forze dell'ordine, ha colpito il presidente del Consiglio "sul naso e la bocca - ha spiegato il giovane - nella parte destra del volto. Ha iniziato a perdere molto sangue". L'aggressore, Massimo Tartaglia, "non ha detto nulla, né prima, né dopo - ha aggiunto Cartasegna - E' stato immediatamente aggredito verbalmente dalla folla e placcato dagli agenti della scorta e dalle forze dell'ordine".

IL FERMATO: MASSIMO TARTAGLIA - Si chiama Massimo Tartaglia ed ha 42 anni l'uomo che ha ferito il premier Silvio Berlusconi questa sera dopo il comizio in piazza Duomo. Come precedenti risulta alla polizia solo il ritiro della patente per motivi di viabilità. Dopo il fatto è stato portato via dalla polizia, che lo ha sottratto alla rabbia della gente, senza profferire parola. Tartaglia risulta sconosciuto alla Digos. Risiede nell'hinterland milanese. L'uomo è in cura da 10 anni per problemi mentali al Policlinico di Milano. Lo si apprende da fonti investigative.

Secondo quanto risulta in Questura, Massimo Tartaglia non sarebbe legato a nessuna organizzazione antagonista conosciuta. La dinamica dei fatti, peraltro, agli investigatori appare al momento più vicina ad un gesto isolato che ad un tentativo di aggressione organizzato. L'uomo si trova in questura, sentito dai funzionari della Digos che hanno contemporaneamente avviato una perquisizione nella sua abitazione a Cesano Boscone (Milano).

Massimo Tartaglia lavora come grafico nella ditta del padre e, secondo quanto si e' appreso, conduce una vita sociale normale. E' stato lui stesso a dire agli investigatori, che lo sentivano in questura, di essere in cura al Policlinico. Ora l'interrogatorio dovrebbe essere condotto direttamente dal procuratore aggiunto Armando Spataro capo del pool antiterrorismo.

ESEGUITA TAC, LA PRIMA DIAGNOSI - Perdita copiosa di sangue con lesione lacero-contusa interna ed esterna e due denti lesi, di cui uno superiore fratturato. E' questa la prima diagnosi, che, secondo fonti mediche, è stata fatta al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all'ospedale san Raffaele dopo l'aggressione subita al termine del comizio di Milano. Le stesse fonti riferiscono che il premier, rimasto sempre cosciente, è stato sottoposto ad una tac precauzionale e per decisione dei medici sarà tenuto sotto osservazione per 24 ore. Secondo quanto hanno riferito agenti della polizia di stato davanti al pronto soccorso del San Raffaele, il premier è stato portato all'interno sdraiato su una barella. "Berlusconi aveva - hanno riferito i testimoni - una borsa di ghiaccio sul volto ed appariva cosciente".

Al presidente del Consiglio è stata riscontrata un infrazione all'osso nasale, gli sono saltate le otturazioni di due denti, ha una ferita con perdita di sangue ad un labbro. Lo ha affermato il portavoce del presidente del Consiglio Paolo Bonaiuti.

Ha una prognosi di 20 giorni il premier Silvio Berlusconi, secondo quanto riferito dal primario del reparto di anestesia e rianimazione del San Raffele, Alberto Zangrillo. Zangrillo è il medico di fiducia del presidente ed era con lui al momento dell'aggressione. Il premier secondo quanto emerso da una tac, ha riportato anche una frattura del setto nasale, oltre ad una ferita lacero-contusa che ha richiesto punti di sutura al labbro inferiore. "E' molto scosso, abbattuto e dispiaciuto", ha detto il primario.

"Il presidente è apparso ai medici che lo hanno in cura scosso e abbattuto ma sta reagendo con la sua solita tempra". Lo fa sapere dell'ospedale San Raffaele, Paolo Klun, il direttore della comunicazione della Fondazione San Raffaele-Monte Tabor. "Il presidente del Consiglio - è stato spiegato - ha subito un trauma contusivo importante al massiccio facciale con una ferita interna ed esterna al labbro superiore. Due denti, uno dei quali in modo serio, sono fratturati". "Il prof. Alberto Zangrillo - continuano dall'ospedale - ha ritenuto opportuno effettuare una tac al presidente che ha evidenziato una infrazione dell'elemento osseo del setto nasale (piccola frattura al naso, ndr). Questo ha portato i sanitari del San Raffaele a trattenere cautelativamente il presidente per la notte. La prognosi è di 20 giorni". "Il presidente - hanno concluso dal San Raffaele - è apparso ai medici che lo hanno in cura scosso e abbattuto ma sta reagendo con la sua solita tempra". Silvio Berlusconi è ricoverato in una stanza nel reparto solventi che si trova al settimo piano della struttura.

 
"Video hard sulla Mussolini" Lei: "Non so se ridere o se inc..." PDF Stampa E-mail
Scritto da <a href='/social-community/profile.html?userid=101'>Salentino</a>   
Giovedì 03 Dicembre 2009 14:38

 

“Ricatto hard a Alessandra Mussolini”: il “Giornale” riporta in prima pagina oggi la notizia di un presunto video hard che coinvolgerebbe la deputata del Pdl e il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. E commenta: “ormai il fango sembra inarrestabile”. La deputata del Pdl “ha rifiutato qualsiasi commento o dichiarazione” mentre Roberto Fiore “ha reagito con fermezza bollando questa vicenda come ‘una bufala ridicola’ spacciata ‘da una fonte completamente inaffidabile’ e ‘condita di falsi clamorosi’. Uno, a suo dire, è quello del ‘circuito di videocamere per la sicurezza interna’ della sede di Forza Nuova’”.


Sul “Giornale”, Gianni Pennacchi
scrive che del video si sussurrava ieri in Transatlantico e che ne ha parlato ieri un lancio del sito Indymedia “dal chiaro intento ricattatorio”. Anche al “Giornale” è stato offerto telefonicamente il video e “abbiamo risposto di no, che non ci interessava nemmeno visionarlo”. “Ormai il fango sembra inarrestabile” commenta l’articolo riferendosi al caso Marrazzo. Fango sui due coinvolti, “probabilmente in vista delle elezioni regionali”. E’ la prova che “quando si stappa l’ampolla dei veleni si spalancano voragini di miasmi, il vaso di Pandora diventa un soprammobile inoffensivo e la politica più che imbarbarirsi si fa nauseante”.

 

LA REAZIONE DI ALESSANDRA

"Non so se incazzarmi o ridere”. Alessandra Mussolini commenta con Affaritaliani.it l’indiscrezione pubblicata dal Giornale sull’esistenza di un video hard con Roberto Fiore, leader dell’estrema destra, usato per incastrare e ricattare la deputata del Pdl.
“Allora: vendono su Ebay i frammenti di cervello di mio nonno; tre giorni fa ho ricevuto una chiamata dalla Polizia che mi informava del fatto che Gino Paoli mi ha denunciato per ciò che dissi sulla canzone ‘Il Pettirosso’. Io eccepii sul fatto che questo brano trattasse di pedofilia, un messaggio grave - ricorda la Mussolini -. Oggi poi uscirà un film dove mi si dà della puttana e dell’assassina e ora leggo queste cose... Che cosa devo dire? Non lo so più. Sono incerta tra l’incazzatura e il metterermi a ridere. Perché? Ormai facessero quello che vogliono...”.

 
Premier: stampa sputtana Paese PDF Stampa E-mail
Scritto da <a href='/social-community/profile.html?userid=101'>Salentino</a>   
Domenica 11 Ottobre 2009 19:52

Non credo che si possa considerare normale che all'istituzione del presidente del Consiglio tutti rivolgano improperi, insulti e infamie" ad un presidente "eletto direttamente da tutti gli italiani" che "quando si rivolge alla magistratura perché gli hanno dato del 'buffone' la magistratura dice che è stata una goliardata". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di un comizio alla festa del Pdl organizzata a Benevento, sottolineando che occorre "chiarire" il rapporto tra istituzioni e magistrati. "Dobbiamo essere sereni perché il governo" sta operando "bene".

"Sono stato accusato di una polemica fuori luogo con la Corte Costituzionale: io credo di non aver detto una parola fuori luogo - ha aggiunto il premier - perché non si può continuare così; non si può far lavorare il Parlamento per molto tempo e poi intervenire su questa decisione negando se stessi e negando una decisione che la Corte prese quattro anni fa". La Corte Costituzionale ha avuto un "comportamento totalmente sleale nei confronti dell'istituzione parlamentare" e "qualcosa dovremo fare perché non si ritorni alla situazione del '92-'93, perché non si torni ad popolo che non conta niente e a una democrazia che non è più tale, a un Parlamento che non possa legiferare e che sia sottoposto a organismi politici, come la Corte Costituzionale che è organo politico con 11 giudici che sono di sinistra". "In moltissime democrazie non c'é bisogno di questa norma (il Lodo Alfano, ndr) perché in Francia e Inghilterra i pm non sono autonomi e indipendenti nel più alto arbitrio, ma sono sottoposti al ministro della Giustizia e all'esecutivo".

Quelle apparse su giornali italiani e su certa stampa straniera in queste settimane, ha proseguito, sono "accuse che sputtanano non solo il presidente del Consiglio, ma la democrazia e il nostro Paese, oltre che i nostri prodotti, che invece devono avere un'immagine dell'Italia che deve essere bella forte e pura e non inquinata da tutto ciò che si dice sui giornali in queste settimane".

"Nessuno ci dà merito" di quanto fatto dal governo in politica estera, ha detto il premier. "I giornali italiani e ormai anche quelli esteri, imbeccati da qualche giornale italiano, muovono accuse assurde e ridicole contro il presidente del Consiglio". "Sono accuse che ci fanno male - ha aggiunto - e che sputtanano non solo l'attuale premier, ma la democrazia, il nostro Paese e i nostri prodotti che invece dovrebbero avere un'immagine dell'Italia bella, forte e non inquinata da tutto ciò che si legge sulla stampa, anche su quella estera, da qualche mese a questa parte". "Noi - ha concluso - stiamo facendo dei miracoli per migliorare questo paese e invece...".

''Venendo qui e leggendo i giornali mi sono chiesto cosa davvero sia cambiato dal 1993", ha detto, quando "l'intervento della magistratura fece fuori tutti i partiti" e "tutti protagonisti di quei partiti furono costretti a lasciare" la politica e "qualcuno anche l'Italia" e mi sono risposto che "oggi, di diverso, c'é il fatto che abbiamo il consenso del 68% degli italiani e il fatto che abbiamo il Popolo della libertà: insomma di diverso ci siamo noi".

"Stanno cercando di fare ora la stessa cosa, ma state sereni su questo, non accadrà non c'é nessun dubbio; vi do la più ampia garanzia che porteremo a termine mandato che ci è stato affidato dagli italiani". Così il premier dopo aver ricordato quanto avvenuto nel '94, quando dovette dimettersi dopo l'avviso di garanzia durante la conferenza dell'Onu sulla criminalità.

In questa campagna contro il premier c'e' anche con ''il ritorno ad un possibile coinvolgimento a fatti di mafia di venti e passa anni fa''. E' un passaggio dell'intervento del presidente del Consiglio.

 
Premier: "Presto fondi per il Sud" "Siamo attenti a problemi Mezzogiorno" Silvio Berlusconi ha annu PDF Stampa E-mail
Scritto da <a href='/social-community/profile.html?userid=62'>spotcenter</a>   
Lunedì 27 Luglio 2009 22:49

Premier: "Presto fondi per il Sud"

"Siamo attenti a problemi Mezzogiorno"

Silvio Berlusconi ha annunciato lo sblocco in tempi rapidi dei fondi per le aree sottoutilizzate e un piano "innovativo" per il rilancio del Sud. "Questo governo non ha mai trascurato il Sud. Mi sembra che abbiamo fatto molto, anzi moltissimo, per Napoli e per la Campania, per l'Aquila e per l'Abruzzo", ha precisato il premier che liquida come "richieste di potere di tipo personale" le proteste sollevate da alcuni parlamentari della maggioranza.

"Sono state anche stanziate - aggiunge il premier in una nota - somme rilevanti per numerose infrastrutture e avrò il piacere di inaugurare diversi cantieri da qui alla fine dell'anno. Piuttosto, consapevoli che i sistemi amministrativi del passato hanno dato luogo a troppe inefficienze e a troppi sperperi, abbiamo richiesto e atteso garanzie dalle regioni circa l'utilizzo dei Fondi per le aree sottoutilizzate (FAS) in infrastrutture anziché in spese correnti. E presto trasferiremo alle stesse Regioni i suddetti fondi; inserendoli nel Quadro strategico nazionale che è nel nostro programma elettorale, in coerenza con l'Europa".

Il premier, quindi, osserva che "ora stiamo lavorando con i ministri delle Infrastrutture, dello Sviluppo e dell'Economia, dell'Ambiente e delle Regioni per mettere a punto un Piano innovativo per il Sud, la cui modernizzazione e il cui sviluppo ci stanno da sempre a cuore perché significano maggior benessere per tutta l'Italia".

Il presidente del Consiglio dunque invita a moderare i toni. "Le preoccupazioni espresse da alcuni parlamentari del centrodestra troveranno quindi, e presto, una risposta concreta e adeguata. Non mi preoccupano infine - conclude la nota - le uscite e i comportamenti che sono con evidenza riconducibili a recriminazioni e a richieste di potere di tipo personale e che si è invano cercato di coprire come fossero attenzioni verso il destino del Mezzogiorno".

 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 7

Ultimi video

amore
Added by:Crystyn
Rating:
Views:78
Black Eyed Peas Boom Boom Pow
Added by:Crystyn
Rating:
Views:171
Riesi, il mistero del pavimento TR98 Telepace Agrigento 04-05-09
Added by:admin
Rating:
Views:85
VOYAGER - POSSIBILE SCENARIO NEL 2012
Added by:admin
Rating:
Views:124
la leggenda di Nostradamus è falsa
Added by:admin
Rating:
Views:141
fotomodelli...e non aggiungo altro
Added by:
Rating:
Views:786
Angeli e Demoni - Nuovo Trailer Ufficiale alta qualità (ITA)
Added by:admin
Rating:
Views:96
video strappalacrime
Added by:Crystyn
Rating:
Views:291

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.